L’aglio è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Liliacee e che viene coltivata sin dai tempi molto antichi. Oggi, l’aglio viene utilizzato in tutto il mondo principalmente per insaporire i cibi, come condimento ma anche in medicina come vermifugo e antisettico o per prevenire alcune malattie più o meno gravi per la nostra salute.

Solitamente, di tutta la pianta dell’aglio viene utilizzato principalmente il bulbo, ovvero la parte più centrale e saporita della pianta che si divide in differenti spicchi ricoperti da un involucro sottile e robusto. L’odore dell’aglio è molto forte ed è dovuto proprio ad alcuni dei sui componenti tra cui troviamo l’alliina, l’allicina ed altri loro derivati.

L’aglio è un cibo che contiene non poche proprietà benefiche per il nostro organismo. Secondo alcuni studi ed esperimenti infatti, l’aglio può agire in modo positivo sul sistema della circolazione sanguigna e su quello cardiaco prevenendo così l’arrivo di infarti, malattie coronariche e di forme tumorali più o meno gravi.

Si dice che l’aglio venisse già utilizzato dagli Egizi e dai Greci sia per aumentare la resistenza corporea dopo ore di lavoro estremo, che per migliorare le proprie prestazioni sportive. Ecco perché tra le altre proprietà benefiche di questo cibo, troviamo un miglioramento delle performance sportive, un rafforzamento delle difese immunitarie, un miglioramento del sistema osseo ed infine un abbassamento della pressione e del colesterolo.

Oltre alla classica “testa” d’aglio utilizzata soprattutto in cucina, nel commercio si possono trovare oggi anche compresse o tinture madre proprio al gusto di aglio.

Un aspetto non proprio positivo nel consumo di questo cibo è l’alitosi: se assunto in quantità abbondanti può rappresentare un problema da non sottovalutare. Per sconfiggere l’odore così forte e pungente dell’aglio, gli esperti dicono che lo si debba assumere accompagnato da una piccola quantità di prezzemolo fresco.