Il termine “agrume” deriva dal latino acer, che vuol dire “aspro”. Questo perché, i frutti
appartenenti alla categoria degli agrumi, hanno un sapore meno dolciastro e di conseguenza più
amaro. I frutti che derivano dalle piante di agrumi, hanno caratteristiche molto simili tra loro: sono
infatti suddivisi in spicchi contenenti un certo numero di semi, hanno una buccia formata da cere
epicuticolari, una forma tondeggiante e sono tutti molto succosi.
Tra gli agrumi principali e più consumati da noi italiani troviamo: arance, limoni, mandarini,
clementine e così via. Oltre ad essere buoni e rinfrescanti, gli agrumi sono un ottimo alleato anche
per la nostra salute e forma fisica. Sono infatti frutti particolarmente ricchi di acidi organici
(specialmente nei limoni) ed hanno una grande quantità di vitamina C, A, B1, B2 e B3. Gli agrumi
possono essere un potente alleato per la nostra salute e per aumentare le difese immunitarie:
solitamente viene consigliata l’assunzione di agrumi proprio come rimedio al raffreddore e
all’influenza.
Gli agrumi possono essere mangiati a spicchi, oppure si possono spremere e bere come una
normalissima bevanda. Molti utilizzano alcuni agrumi, specialmente limone o arancia, anche per
insaporire i propri piatti o per realizzare delle fantastiche marmellate di frutta. Gli appassionati di
cucina e in particolar modo di dolci, sapranno sicuramente come la scorza degli agrumi
grattuggiata (in particolar modo limone e arancia) sia molto utilizzata per insaporire creme o paste
lavorate.
Gli agrumi sono quel tipo di frutto di cui possiamo farne un uso quotidiano, fornendoci ogni giorno
un valido aiuto sia per la nostra forma fisica che per le difese immunitarie che, specialmente nei
mesi invernali, possono abbassarsi notevolmente ed esporci a influenze e malattie. Studi molto
recenti hanno inoltre evidenziato che gli agrumi hanno un effetto positivo anche nelle malattie
degenerative cerebrali.