La categoria a cui appartengono i cavoli, come abbiamo visto, è molto ampia e varia. Esistono infatti differenti tipologie di cavoli, tra cui quella del cavolo cappuccio. Questo ortaggio, che non richiede particolari accorgimenti per la sua coltivazione, appartiene alla famiglia della Brassica oleracea.

Il cavolo cappuccio è formato da una serie di foglie di diverse dimensioni che vengono sovrapposte l’una con l’altra e che racchiudono al centro il “cuore” dell’ortaggio, ovvero la parte in cui si svilupperà poi il fiore vero e proprio. Anche di cavolo cappuccio esistono differenti tipologie in tutto il mondo che si distinguono a seconda della forma, del colore e del periodo di maturazione (ci sono alcune varietà tipicamente invernali ed altre adatte al periodo estivo). Proprio per questo motivo, troviamo questo ortaggio in qualsiasi periodo dell’anno.

Il cavolo cappuccio, oltre ad essere un alimento ideale per diete e regimi alimentari salutari, viene utilizzato molto in cucina per la preparazione di piatti gustosi o semplicemente come contorno. Rappresenta infatti un ortaggio dalle molteplici proprietà benefiche: contiene un’ottima quantità di vitamina C, di betacarotene (ottimo per l’abbronzatura) e di fibre necessarie per il corretto funzionamento intestinale.

Come quasi tutti gli ortaggi appartenenti alla categoria dei cavoli, anche il cavolo cappuccio ha buone proprietà antitumorali: assumere in modo costante ed equilibrato questo alimento può aiutare a prevenire la comparsa di alcune tipologie di tumore.