Il Cucumis sativus, meglio conosciuto con il nome di cetriolo, è un ortaggio originario dell’India e appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Rappresenta il frutto di una pianta erbacea che porta il suo stesso nome.

Il frutto del cetriolo ha una forma molto allungata, ricoperta da una buccia spessa di colore verde scuro con alcune protuberanze; la sua polpa è di colore bianca e verde chiaro con dei piccoli semini amari.

La coltivazione dei cetrioli è annuale ed ogni pianta è in grado di produrre bacche lunghe tra i 20 e i 30 cm.

Le origini di questa pianta sono molto antiche: secondo alcune testimonianze è stata diffusa nelle Regioni del Mediterraneo proprio dagli Egiziani. Oggi, la coltivazione di cetrioli è diffusa in tutte le regioni italiane e in particolar modo nel Lazio, nella Puglia, nel Veneto, nella Campania e nella Sicilia.

L’utilizzo dei cetrioli come alimento può avvenire in diverse modalità: i cetrioli più piccoli vengono solitamente utilizzati sott’aceto e consumati crudi, altri possono essere aggiunti nelle insalate, altri ancora possono essere aggiunti in minestre o come contorno accanto alla carne.

I cetrioli rappresentano un ortaggio davvero benefico per l’organismo. Essi infatti, essendo ricchi di acqua, aiutano l’attività svolta dai reni migliorando l’aspetto diuretico. Contengono inoltre un numero molto basso di calorie, quindi spesso sono consigliati a chi è a dieta o segue un regime alimentare sano. Durante il periodo estivo possono rappresentare un alimento rinfrescante e dissetante.