Il finocchio, il cui nome tecnico è Foeniculum vulgare, è una pianta erbacea mediterranea che fa parte della famiglia delle Ombrellifere ed è ricca di ottime proprietà benefiche e valori nutrizionali. È composta da una grande radice robusta, un fusto eretto di color verde-bluastro, alcune foglie e moltissimi petali gialli.

Il finocchio è uno degli ortaggi più presenti nelle nostre tavole, amato da grandi e piccini. Si può infatti consumare all’interno di un’insalata mista oppure si può anche decidere di consumarlo da solo (ottimo se abbinato ad una salsetta composta da sale e olio). I suoi semi sono inoltre molto utilizzati in cucina per dare il giusto aroma a alcuni piatti prelibati o per speziare vini e tisane.

Il clima ideale per favorire la coltivazione del finocchio è quello temperato. I territori dove viene maggiormente coltivato è nella parte Centro- Sud della nostra penisola, dove viene utilizzato anche a fine pasto per favorire la digestione. La coltivazione del finocchio ha origine antichissime: era infatti già conosciuto nell’antichità proprio per le sue proprietà aromatiche.

Il finocchio viene indicato principalmente nelle diete, in quanto è in grado di ridurre il gonfiore addominale ed ha un basso contenuto di calorie. È composto in gran parte da acqua, potassio, vitamita A e C ed alcune vitamine B