La fragola è uno dei frutti più amati e consumati in tutto il mondo. È formato da una parte commestibile a forma di cono rovesciato di un colore rosso intenso e da una rosetta di foglie. La superficie è ricoperta da moltissimi semi di piccole dimensioni di colore giallo scuro. Il suo interno è composto da una polpa compatta di colore bianco con lievi venature rosso verso l’esterno. Le fragole hanno un sapore dolce ma leggermente aspro e un ottimo profumo, tanto che erano già amate ai tempi antichi e venivano chiamate appunto “fragrans”.

Le fragole vengono utilizzati in moltissimi modi differenti, anche se molti scelgono di consumarle fresche e al naturale. Si possono però utilizzare per la preparazione di torte, dolci, gelati e macedonie. Anche la maggior parte delle salse agrodolci richiede l’utilizzo delle fragole, da cui poi prendono anche il colore.

La pianta da cui provengono le fragole si chiama Fragaria vesca, appartenente alla famiglia delle Rosaceae ed è originaria delle zone alpine dell’Europa, dell’Asia e di entrambe le Americhe. Questa pianta si forma spontaneamente nei sottoboschi italiani ed è una pianta perenne, anche se i fiori non devono mai essere raccolti circa 8 mesi prima dall’impianto per permettere una maturazione corretta.

Solitamente le fragole si consumano nella primavera, nel periodo che va da aprile sino a giugno. Sono inoltre un frutto poco calorico, ricco di potassio, calcio, fosforo e vitamine utili per il nostro organismo.