I funghi rappresentano uno degli alimenti maggiormente richiesti e amati nella cucina italiana. In natura ne esistono di specie molto differenti, ognuno con una propria caratteristica particolare, tanto da possedere un regno in natura solo per racchiudere tutte le tipologie di funghi esistenti (stiamo parlando di numeri da capogiro, più di un milione di specie di funghi si possono trovare in natura!).

Solitamente, il classico fungo a cui siamo abituati noi oggi e che accompagna le nostre tavole, è composto da: una parte portante, detta più comunemente gambo, che sostiene il fungo ed ha radici sotterranee; la parte più superficiale definita “cappello” proprio per la sua forma e la sua funzione; e una parte non visibile immediatamente che è costituita da piccole lamelle morbide e setose che uniscono il gambo al margine e che svolgono una funzione fondamentale per la riproduzione dei funghi. Quando si ha a che fare con i funghi presenti in natura, è bene conoscere e controllare quali sono le specie velenose e differenziarle da quelle che sono invece commestibili.

I funghi non rappresentano solamente un alimento prelibato per le nostre tavole, ma sono in grado di apportare non pochi benefici nutrienti al nostro organismo. Si possono consumare in moltissimi modi differenti: come condimento per pasta, carne e bruschette ma anche fritti o cotti in padella.